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  • Classic Classic Chapter 01-02-03: La Trilogia che Celebra l’Eredità House di Classic Music Company

    Nel mondo della musica elettronica, poche etichette possono vantare un’eredità così ricca e influente come la Classic Music Company. Fondata da Luke Solomon e Derrick Carter, la label ha attraversato decenni di evoluzione sonora, mantenendo sempre un’identità forte, soulful e profondamente radicata nella cultura club. Con la trilogia Classic Classic Chapter 01-02-03, Classic ci regala un viaggio in vinile che è al tempo stesso celebrazione, archivio e manifesto del futuro.

    Ogni box set è un oggetto d’arte: cartoncino GMUND colorato. Un tributo visivo alla cura che Classic ha sempre dedicato alla sua immagine.

    Luke Solomon ha raccontato che la selezione dei brani è stata un processo emotivo: “Ogni traccia è legata a un momento, a una storia, a una persona. È come sfogliare un album di ricordi, ma con il volume al massimo.”

    Classic Classic Chapter 01-02-03 non è solo una compilation. È una dichiarazione d’amore alla house music, alla cultura club, alla comunità che ha reso tutto questo possibile. È un invito a ballare, ma anche a ricordare, a riscoprire ad immaginare.

    Se ami la musica con un’anima, questa trilogia è un must. Se sei un collezionista, un DJ, o semplicemente un amante del vinile, preparati a un viaggio che ti farà battere il cuore.

    Chapter 01 – Le Radici

    Il primo capitolo è un tuffo nel passato, un omaggio agli anni d’oro della house underground.

    Matthew Herbert – Got To Be Movin’: un groove grezzo e irresistibile, che cattura l’energia dei dancefloor di fine anni ’90. Herbert, noto per le sue sperimentazioni sonore, qui si mostra in una veste più diretta.

    Chris Nazuka – Somewhere Between Distance and the Impossible: un brano che sfuma i confini tra house e ambient. Nazuka, spesso nell’ombra rispetto ai suoi collaboratori più noti, brilla qui di luce propria.

    Blaze – Lovelee Dae (Jon Marsh Remix): una reinterpretazione eterea di un classico, firmata da Jon Marsh dei The Beloved. Una traccia che trasforma la pista.

      Chapter 02 – La Rinascita

      Il secondo volume racconta la rinascita della label dopo il 2011, quando Classic ha saputo reinventarsi senza perdere la propria anima.

      Seven Davis Jr – The One (Live Edit): funk, soul e house si fondono in un brano che è pura energia. Davis Jr è stato una delle scoperte più brillanti della nuova era Classic.

      Red Rack’em – Wonky Bassline Disco Banger: un titolo che è tutto un programma. Giocoso ed irresistibile. Una traccia che ha fatto impazzire i dancefloor.

      Eli Escobar – Happiness Pt. 2: Emozione, groove si incontrano in un brano che racconta la gioia con uno sguardo al dancefloor.

      Kenny Hawkes & Louise Carver – Play the Game (Space Children Remix): un tributo potente a Kenny Hawkes, figura chiave della scena house UK, reinterpretato con rispetto e visione.

      Chapter 03 – Il Futuro

      Classic Music Company chiude in bellezza la trilogia celebrativa del suo 30° anniversario con Chapter 03, un doppio vinile che è un vero e proprio viaggio nella storia e nell’evoluzione della house music.

      Brett Johnson – Jiffy Pop: Funk e ironia si fondono in questo brano dal ritmo nervoso e giocoso. Un classico underground che non perde smalto

      Tiefschwarz – Acid Soul: Atmosfera berlinese, sassofono baritono e bassline profonda: un pezzo spirituale e muscolare, che incarna la house più introspettiv

      Dam Swindle – Hey Mister: Funk e disco si incontrano in un brano costruito su un campione reggae anni ’70. Ritmo contagioso e anima old-schoo

      Luke Solomon & Amp Fiddler – Come On Over: Funk profondo e vocal passionale: una gemma che vede finalmente la luce su vinile. Amp Fiddler è pura emozione

    • Moby – Early Underground (Reissue 2025)

      Etichetta: Idiot 4 | Little Idiot – Year 2025
      Formato: 2xLP numerato in edizione limitata
      Genere: Techno / Rave / Ambient / Downtempo

      Nel 2025, Early Underground di Moby torna finalmente disponibile in vinile grazie a una ristampa curata da Little Idiot. Pubblicata originariamente nel 1993 solo su CD, questa raccolta rappresenta un documento fondamentale per comprendere le radici della scena elettronica americana dei primi anni ’90.

      Il doppio LP raccoglie tracce pubblicate sotto vari alias come Voodoo ChildUHFBarracuda e Brainstorm, offrendo un viaggio sonoro tra rave, techno minimale, house e ambienti ipnotici. Brani iconici come Go (in versione originale) e la splendida Drug Fits the Face e Mobility mostrano un giovane Moby in piena esplorazione, tra loop ossessivi e atmosfere creative.

      Non si tratta solo di un uscita nostalgica: Early Underground è un archivio vivo, che documenta la nascita di un artista e di un’epoca. Una ristampa imperdibile per chi ama la musica elettronica su vinile, e per chi vuole riscoprire l’energia visionaria di questo poliedrico artista dei club dei primi anni ’90.