Categoria: Vinyl Reviews

  • Blaze | Basic Blaze (2026)

    Basic Blaze (1997) è uno dei vertici della house soulful di scuola New Jersey firmato dal duo Blaze (Josh Milan & Kevin Hedge), progetto nato nel 1984 e cresciuto tra gospel, soul e club culture.

    La nuova edizione (RSD 2026)

    L’album arriva per il Record Store Day 2026 come doppio LP giallo trasparente nel picture/replica sleevecatalogo SLIPDLP061. La reissue RSD 2026 di Basic Blaze è strettamente limitata: diversi store internazionali specificano una tiratura di 1000 copie totali, numerate solo implicitamente tramite disponibilità ridottissima e politica 1 copy per customer.

    Questa ristampa non è un semplice “amarcord”: rimette in circolo un LP‑manifesto della soulful house, in una confezione collezionabile e con una selezione di tracce perfetta sia per l’ascolto domestico sia per la consolle. Per chi ama la house con cuore, anima e canzoniBasic Blaze è—di nuovo—essenziale.

  • Classic Classic Chapter 01-02-03: La Trilogia che Celebra l’Eredità House di Classic Music Company

    Nel mondo della musica elettronica, poche etichette possono vantare un’eredità così ricca e influente come la Classic Music Company. Fondata da Luke Solomon e Derrick Carter, la label ha attraversato decenni di evoluzione sonora, mantenendo sempre un’identità forte, soulful e profondamente radicata nella cultura club. Con la trilogia Classic Classic Chapter 01-02-03, Classic ci regala un viaggio in vinile che è al tempo stesso celebrazione, archivio e manifesto del futuro.

    Ogni box set è un oggetto d’arte: cartoncino GMUND colorato. Un tributo visivo alla cura che Classic ha sempre dedicato alla sua immagine.

    Luke Solomon ha raccontato che la selezione dei brani è stata un processo emotivo: “Ogni traccia è legata a un momento, a una storia, a una persona. È come sfogliare un album di ricordi, ma con il volume al massimo.”

    Classic Classic Chapter 01-02-03 non è solo una compilation. È una dichiarazione d’amore alla house music, alla cultura club, alla comunità che ha reso tutto questo possibile. È un invito a ballare, ma anche a ricordare, a riscoprire ad immaginare.

    Se ami la musica con un’anima, questa trilogia è un must. Se sei un collezionista, un DJ, o semplicemente un amante del vinile, preparati a un viaggio che ti farà battere il cuore.

    Chapter 01 – Le Radici

    Il primo capitolo è un tuffo nel passato, un omaggio agli anni d’oro della house underground.

    Matthew Herbert – Got To Be Movin’: un groove grezzo e irresistibile, che cattura l’energia dei dancefloor di fine anni ’90. Herbert, noto per le sue sperimentazioni sonore, qui si mostra in una veste più diretta.

    Chris Nazuka – Somewhere Between Distance and the Impossible: un brano che sfuma i confini tra house e ambient. Nazuka, spesso nell’ombra rispetto ai suoi collaboratori più noti, brilla qui di luce propria.

    Blaze – Lovelee Dae (Jon Marsh Remix): una reinterpretazione eterea di un classico, firmata da Jon Marsh dei The Beloved. Una traccia che trasforma la pista.

      Chapter 02 – La Rinascita

      Il secondo volume racconta la rinascita della label dopo il 2011, quando Classic ha saputo reinventarsi senza perdere la propria anima.

      Seven Davis Jr – The One (Live Edit): funk, soul e house si fondono in un brano che è pura energia. Davis Jr è stato una delle scoperte più brillanti della nuova era Classic.

      Red Rack’em – Wonky Bassline Disco Banger: un titolo che è tutto un programma. Giocoso ed irresistibile. Una traccia che ha fatto impazzire i dancefloor.

      Eli Escobar – Happiness Pt. 2: Emozione, groove si incontrano in un brano che racconta la gioia con uno sguardo al dancefloor.

      Kenny Hawkes & Louise Carver – Play the Game (Space Children Remix): un tributo potente a Kenny Hawkes, figura chiave della scena house UK, reinterpretato con rispetto e visione.

      Chapter 03 – Il Futuro

      Classic Music Company chiude in bellezza la trilogia celebrativa del suo 30° anniversario con Chapter 03, un doppio vinile che è un vero e proprio viaggio nella storia e nell’evoluzione della house music.

      Brett Johnson – Jiffy Pop: Funk e ironia si fondono in questo brano dal ritmo nervoso e giocoso. Un classico underground che non perde smalto

      Tiefschwarz – Acid Soul: Atmosfera berlinese, sassofono baritono e bassline profonda: un pezzo spirituale e muscolare, che incarna la house più introspettiv

      Dam Swindle – Hey Mister: Funk e disco si incontrano in un brano costruito su un campione reggae anni ’70. Ritmo contagioso e anima old-schoo

      Luke Solomon & Amp Fiddler – Come On Over: Funk profondo e vocal passionale: una gemma che vede finalmente la luce su vinile. Amp Fiddler è pura emozione

    • Kai Alcé, Glenn Underground, Deon Jamar, Ctrlzora

      NDATL Special Edition 2025 | NDTAL Muzik US

      NDATL Special Edition 2025

      Un piccolo gioiello in tiratura limitata

      L’etichetta NDATL Muzik, fondata da Kai Alcé, torna con la quattordicesima uscita della sua celebre serie Special Edition, pubblicata inizialmente il  24 maggio 2025  solo in formato vinile 12″ a 33⅓ RPM e rigorosamente in edizione limitata.

      La compilation si apre con “New Jump”, una collaborazione esplosiva tra Kai Alcé e Glenn Underground, con la voce inconfondibile di Ron Carroll. Il brano è un omaggio al groove classico di Chicago.

      Segue “M-7 (Original Demo)”, una traccia solista di Kai Alcé dove si coglie appieno l’inconfondibile stile e cura messa in campo da questo produttore.

      Sul lato B troviamo “Siren Song”, firmata da Deon Jamar e CTRLZORA, giovane talento emergente di Chicago. Il brano è un viaggio ipnotico tra percussioni afro, voci eteree (quelle di Zora Murphy e Adaeze) e una produzione fonde spiritualità e ritmo.

      Chiude il disco il remix di Tall Black Guy, che trasforma “Siren Song” in un brano soulful perfetto per chiudere in bellezza una dj session.

      Come da tradizione NDATL, la stampa è estremamente limitata e destinata a esaurirsi rapidamente. Le copie sono numerate a mano e distribuite principalmente tramite canali indipendenti e il sito ufficiale della label. La copertina mantiene lo stile sobrio e raffinato tipico della serie, con un design essenziale. Questa è la prima apparizione discografica ufficiale per CTRLZORA, giovane DJ e producer che ha già fatto parlare di sé nei circuiti underground di Chicago.

      NDATL SE2025 è molto più di una semplice compilation: fin dalla sua prima apparizione è una serie che che celebra la continuità e l’innovazione della deep house. Ogni traccia è ben circoscritta e la selezione degli artisti riflette un equilibrio perfetto tra storia del genere e nuove promesse. Un must-have per ogni collezionista e un ascolto imprescindibile per chi ama la musica con anima.

       

    • Moby – Early Underground (Reissue 2025)

      Etichetta: Idiot 4 | Little Idiot – Year 2025
      Formato: 2xLP numerato in edizione limitata
      Genere: Techno / Rave / Ambient / Downtempo

      Nel 2025, Early Underground di Moby torna finalmente disponibile in vinile grazie a una ristampa curata da Little Idiot. Pubblicata originariamente nel 1993 solo su CD, questa raccolta rappresenta un documento fondamentale per comprendere le radici della scena elettronica americana dei primi anni ’90.

      Il doppio LP raccoglie tracce pubblicate sotto vari alias come Voodoo ChildUHFBarracuda e Brainstorm, offrendo un viaggio sonoro tra rave, techno minimale, house e ambienti ipnotici. Brani iconici come Go (in versione originale) e la splendida Drug Fits the Face e Mobility mostrano un giovane Moby in piena esplorazione, tra loop ossessivi e atmosfere creative.

      Non si tratta solo di un uscita nostalgica: Early Underground è un archivio vivo, che documenta la nascita di un artista e di un’epoca. Una ristampa imperdibile per chi ama la musica elettronica su vinile, e per chi vuole riscoprire l’energia visionaria di questo poliedrico artista dei club dei primi anni ’90.

    • Boccaccio Life 1987-1993

      Various Artists | MM183-1-2-3-4

      Music Man (Year 2025)

      Credits: https://www.made-in.be/
      Credits: https://www.standaard.be

      In uscita a giugno in edizione limitata e divisa in 4 vinili, Boccaccio Life 1987–1993 è una compilation che racconta l’anima di uno dei club più influenti d’Europa: il Boccaccio di Destelbergen, in Belgio. Nato alla fine degli anni ’80, il locale fu un laboratorio sonoro dove si mescolavano house, techno, new beat e acid, anticipando tendenze che avrebbero dominato la scena globale.

      Nato alla fine degli anni ’80, il locale fu un laboratorio sonoro dove si mescolavano house, techno, new beat e acid, anticipando tendenze che avrebbero dominato la scena globale.

      La selezione è un viaggio tra classici e gemme underground. Si parte con Sexuality di Blake Baxter, sensualità techno allo stato puro, e si passa per l’ipnotico The Worlds di Suburban Knight. Feel The Mood di E-Dancer (alias Kevin Saunderson) è una storica traccia detroit, mentre Pump Me di Yvette, remixato da Mayday (aka Derrick May), è una pura chicca.

      Computer Madness di Steve Poindexter, un classico raw di Chicago, l’ipnotico Dreamworld di Egotrip, l’energia house di Let There Be House di Bobby Konders, e l’oscura eleganza di The Worlds di Suburban Knight arricchiscono la compilation.

      Curiosità: Time Problem di Alice D In Wonderland è una traccia rarissima, mentre Machines di Laurent X anticipava sonorità industriali. Ogni traccia è un frammento di storia, selezionata con cura per evocare le notti folli del Boccaccio, dove il tempo sembrava davvero fermarsi.

      La compilation viene già proposta in una selezione boxset di 10 vinili a tiratura limitata (1000 copie).

      Questa compilation non è solo musica: è un pezzo di storia da ascoltare a tutto volume.

    • Marcel Vogel & Tim Jules Feat. Javonntte

      Just Because (Remixes)

      Lumberjacks In Hell – LIH48 (Year 2025)

      Il nuovo 12″ pubblicato da Lumberjacks In Hell è una celebrazione della house music più raffinata.

      La label olandese Lumberjacks In Hell, fondata da Marcel Vogel, continua a distinguersi per la sua curata selezione di uscite che uniscono house, disco e sonorità elettroniche sempre coerente e di qualità. Questo EP si inserisce perfettamente nel loro catalogo, confermando la loro attenzione per la musicalità e la profondità emotiva. Marcel Vogel e Tim Jules, due nomi ben noti nella scena deep house europea, collaborano con il leggendario Javonntte, artista di Detroit. Il risultato è “Just Because”, un brano che fonde disco, soul e house con una naturalezza disarmante. Tutte interessanti e meritevoli le versioni presenti sul mix ma Il remix di Stefan Ringer è un piccolo capolavoro. Funk, synth e un groove house che emoziona. Una versione che trasforma il brano in qualcosa di completamente nuovo, pur mantenendo l’anima originale. “Just Because (Remixes)” è un EP che dimostra come la house music possa ancora essere un veicolo per l’esplorazione sonora e l’espressione artistica. Ogni remix aggiunge una sfumatura diversa, rendendo il disco non solo adatto al club, ma anche all’ascolto attento. Un must per gli amanti della deep house più soulful e sofisticata.

    • Galcher Lustwerk | Information

      Repress 2025 (Ghostly International GI-351)

      Information di Galcher Lustwerk è un album che si distingue per la sua eleganza, unendo atmosfere avvolgenti a ritmi sensuali. La fusione dei vari elementi sonori crea un’esperienza musicale unica e coinvolgente.

      Pubblicato originariamente nel 2019 da Ghostly International (GI-351), l’album torna nuovamente nel 2025 con una ristampa speciale in edizione limitata. Questa volta, infatti, è disponibile, oltre che in formato digitale, anche su vinile arancio e nero.

      Questo progetto combina elementi deep house, hip house e techno. Grazie a una fusione armoniosa di questi generi, prende forma un mix unico e sofisticato.

      Information è un album che non dovrebbe mancare nella collezione degli amanti della musica elettronica e dei dj più attenti. Grazie alle sue sonorità avvolgenti, offre la colonna sonora perfetta per momenti di riflessione e relax; un perfetto mix di “Connessioni Nascoste”.

      Quale traccia ti ha colpito di più?

    • Don Carlos presents:          Echoes Of Italy | Early 90s House Vibes-Vol. 1 (Artist in Wonderland)

      In If Paradise Was Half as Nice, Fabio De Luca ripercorre le origini della “paradise house”, una variante italica della prima house, nata tra Chicago, Detroit e protagonista della scena club italiana dei primi anni ’90. Con tono nostalgico, racconta un’epoca in cui musica, gioventù e libertà si incontravano su piste da ballo e autostrade. Una storia di trasformazione culturale e sonora, dove i BPM si intrecciavano con la filosofia e la spensieratezza con la malinconia.

      𝙳𝚊 𝚚𝚞𝚊𝚕𝚌𝚑𝚎 𝚐𝚒𝚘𝚛𝚗𝚘 𝚎̀ 𝚞𝚜𝚌𝚒𝚝𝚘 𝚒𝚕 𝚙𝚛𝚒𝚖𝚘 𝚟𝚘𝚕𝚞𝚖𝚎 (𝚊 𝚋𝚛𝚎𝚟𝚎 𝚞𝚜𝚌𝚒𝚛𝚊̀ 𝚊𝚗𝚌𝚑𝚎 𝚒𝚕 𝚜𝚎𝚌𝚘𝚗𝚍𝚘) 𝚍𝚒 𝙴𝚌𝚑𝚘𝚎𝚜 𝙾𝚏 𝙸𝚝𝚊𝚕𝚢 – 𝙴𝚊𝚛𝚕𝚢 𝟿0𝚜 𝙷𝚘𝚞𝚜𝚎 𝚅𝚒𝚋𝚎𝚜 – 𝙻𝚊𝚋𝚎𝚕 𝙹𝚞𝚗𝚐𝚕𝚎 𝙵𝚊𝚗𝚝𝚊𝚜𝚢 (𝚂𝙴𝙹𝙵𝙻𝙿00𝟷) / 𝚂𝚙𝚊𝚌𝚎 𝙴𝚌𝚑𝚘. 𝙴𝚜𝚙𝚕𝚒𝚌𝚊𝚝𝚒𝚟𝚊 𝚐𝚒𝚊̀ 𝚕𝚊 𝚌𝚘𝚙𝚎𝚛𝚝𝚒𝚗𝚊 𝚌𝚑𝚎 𝚛𝚒𝚝𝚛𝚊𝚎 𝚞𝚗𝚊 𝚜𝚎𝚛𝚊𝚝𝚊 𝚍𝚒 𝚏𝚎𝚜𝚝𝚊 𝚍𝚎𝚕 𝟷𝟿𝟿𝟷 𝚎 𝚜𝚌𝚊𝚝𝚝𝚊𝚝𝚊 𝚊𝚕 𝙲𝚘𝚌𝚘𝚛𝚒𝚌𝚘̀ 𝚍𝚒 𝚁𝚒𝚌𝚌𝚒𝚘𝚗𝚎. 𝙰𝚕𝚌𝚞𝚗𝚒 𝚍𝚎𝚒 𝚋𝚛𝚊𝚗𝚒 𝚌𝚑𝚎 𝚜𝚘𝚗𝚘 𝚛𝚊𝚌𝚌𝚑𝚒𝚞𝚜𝚒 𝚗𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚌𝚘𝚖𝚙𝚒𝚕𝚊𝚝𝚒𝚘𝚗 𝚏𝚊𝚗𝚗𝚘 𝚐𝚒𝚊̀ 𝚙𝚊𝚛𝚝𝚎 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚌𝚘𝚕𝚕𝚎𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚙𝚎𝚛𝚜𝚘𝚗𝚊𝚕𝚎 𝚍𝚒 𝚖𝚘𝚕𝚝𝚒 𝚍𝚓 𝚖𝚊 𝚕’𝚘𝚌𝚌𝚊𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚙𝚎𝚛 𝚛𝚒𝚊𝚜𝚌𝚘𝚕𝚝𝚊𝚛𝚕𝚒 𝚎 𝚛𝚒𝚊𝚙𝚙𝚛𝚘𝚙𝚛𝚒𝚊𝚛𝚜𝚒 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝙸𝚝𝚊𝚕𝚘 𝙷𝚘𝚞𝚜𝚎 𝚎̀ 𝚝𝚛𝚘𝚙𝚙𝚘 𝚐𝚑𝚒𝚘𝚝𝚝𝚊. 𝙻𝚊 𝚜𝚎𝚕𝚎𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚊 𝚌𝚞𝚛𝚊 𝚍𝚒 𝙳𝚘𝚗 𝙲𝚊𝚛𝚕𝚘𝚜 𝚎̀ 𝚒𝚖𝚙𝚎𝚌𝚌𝚊𝚋𝚒𝚕𝚎 𝚎 𝚟𝚊 𝚊 𝚙𝚎𝚜𝚌𝚊𝚛𝚎 𝚊𝚛𝚝𝚒𝚜𝚝𝚒 𝚎𝚍 𝚎𝚝𝚒𝚌𝚑𝚎𝚝𝚝𝚎 𝚌𝚑𝚎 𝚑𝚊𝚗𝚗𝚘 𝚏𝚊𝚝𝚝𝚘 𝚕𝚊 𝚜𝚝𝚘𝚛𝚒𝚊 𝚍𝚎𝚕 𝚖𝚘𝚟𝚒𝚖𝚎𝚗𝚝𝚘 𝚑𝚘𝚞𝚜𝚎 𝚒𝚝𝚊𝚕𝚒𝚊𝚗𝚘. 𝚄𝚗 𝚖𝚘𝚟𝚒𝚖𝚎𝚗𝚝𝚘 𝚎 𝚞𝚗𝚊 𝚚𝚞𝚊𝚕𝚒𝚝𝚊̀ 𝚜𝚘𝚗𝚘𝚛𝚊 𝚗𝚘𝚗 𝚙𝚒𝚞̀ 𝚛𝚎𝚙𝚕𝚒𝚌𝚊𝚋𝚒𝚕𝚎 𝚎 𝚗𝚘𝚗 𝚙𝚒𝚞̀ 𝚛𝚊𝚐𝚐𝚒𝚞𝚗𝚐𝚒𝚋𝚒𝚕𝚎 𝚍𝚘𝚟𝚎 𝚘𝚕𝚝𝚛𝚎 𝚕𝚊 𝚋𝚛𝚊𝚟𝚞𝚛𝚊 𝚍𝚎𝚒 𝚙𝚛𝚘𝚍𝚞𝚝𝚝𝚘𝚛𝚒 𝚒𝚝𝚊𝚕𝚒𝚊𝚗𝚒 𝚜𝚒 𝚞𝚗𝚒𝚟𝚊 𝚞𝚗𝚊 𝚟𝚘𝚐𝚕𝚒𝚊 𝚍𝚒 𝚗𝚘𝚟𝚒𝚝𝚊̀, 𝚍𝚒 𝚜𝚙𝚎𝚛𝚒𝚖𝚎𝚗𝚝𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚎 𝚍𝚒 𝚍𝚒𝚟𝚎𝚛𝚝𝚒𝚖𝚎𝚗𝚝𝚘 𝚌𝚑𝚎 𝚘𝚐𝚐𝚒 𝚗𝚘𝚗 𝚎̀ 𝚗𝚎𝚖𝚖𝚎𝚗𝚘 𝚙𝚊𝚛𝚊𝚐𝚘𝚗𝚊𝚋𝚒𝚕𝚎. 𝙻𝚊 𝚚𝚞𝚊𝚕𝚒𝚝𝚊̀ 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚎 𝚙𝚛𝚘𝚍𝚞𝚣𝚒𝚘𝚗𝚒 𝚍𝚒 𝚚𝚞𝚎𝚒 𝚊𝚗𝚗𝚒, 𝚜𝚎𝚗𝚣𝚊 𝚜𝚌𝚒𝚖𝚖𝚒𝚘𝚝𝚝𝚊𝚛𝚎 𝚕’𝚑𝚘𝚞𝚜𝚎 𝚍’𝚘𝚕𝚝𝚛𝚎 𝚘𝚌𝚎𝚊𝚗𝚘 𝚎 𝚌𝚑𝚎 𝚘𝚐𝚐𝚒 𝚟𝚒𝚎𝚗𝚎 𝚛𝚒𝚜𝚌𝚘𝚙𝚎𝚛𝚝𝚊 𝚎𝚍 𝚊𝚙𝚙𝚛𝚎𝚣𝚣𝚊𝚝𝚊 𝚊𝚗𝚌𝚑𝚎 𝚍𝚊 𝚌𝚑𝚒 𝚗𝚘𝚗 𝚕’𝚑𝚊 𝚟𝚒𝚜𝚜𝚞𝚝𝚊 𝚍𝚒𝚛𝚎𝚝𝚝𝚊𝚖𝚎𝚗𝚝𝚎 𝚛𝚊𝚙𝚙𝚛𝚎𝚜𝚎𝚗𝚝𝚊 𝚕𝚊 𝚋𝚘𝚗𝚝𝚊̀ 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚜𝚌𝚎𝚗𝚊 𝙸𝚝𝚊𝚕𝚘 𝙷𝚘𝚞𝚜𝚎 𝚗𝚎𝚕 𝚏𝚎𝚗𝚘𝚖𝚎𝚗𝚘 𝚐𝚕𝚘𝚋𝚊𝚕𝚎 𝚍𝚎𝚕𝚕’𝚑𝚘𝚞𝚜𝚎 𝚖𝚞𝚜𝚒𝚌.  

    • A Vision Of Panorama

      Desires EP | Star Creature – SC1244 (Year 2024)

      Dietro lo pseudonimo “A Vision Of Panorama” si cela Mikhail Khvasko un produttore russo che in pochissimi anni si è creato una grandissima reputazione. Oltre a fondare la propria label chiamata Mellophonia lo troviamo spesso a lasciare impronte anche su altre label. E’ il caso di questo bellissimo EP in uscita a breve sulla statunitense Star Creature (SC1244 – Star Creature | 2024).
      Le sonorità sono quelle a cui ci ha abituato questo artista e che mi rendono sempre particolarmente felice. In un panorama in cui la musica elettronica si evolve continuamente, A Vision Of Panorama fa un un uso sapiente della deep house aggiungendo tocchi personali emoderni di jazz unendo contaminazioni balearic. La fusione di tutti questi elementi rende questo produttore abbastanza unico nel panorama house attuale. Questo EP promette un viaggio sonoro pieno di profondità, emozione e ricordi che pescano appieno nella cultura della house music.

    • Soft Keys

      Bubbles | Bliss Point – BP009 (Year 2024)

      La label Bliss Point alla sua nona release pubblica un pezzo da novanta in tutti i sensi. E’ infatti uscita da qualche giorno la tanto attesa ristampa di un gioiello quasi perduto della Italo House:
      Soft Keys | Bubbles – BP009 – Bliss Point | 2024

      Registrato a Trieste nel 1993 da Edoardo Milani e Tullio Battisti, “Bubbles ( nella versione Soap Mix)” rappresenta a pieno titolo cosa era la Italo House dei primi anni ’90. Una traccia efficace ma anche spensierata.  Originariamente pubblicato sulla label italiana Promo Music in pochissime copie (Promo Music – PM-DSL 0104) è rimasto fino ad oggi un oggetto “most wanted”; un capolavoro racchiuso in un 12″ estremamente difficile da reperire se non a prezzi davvero proibiti sul mercato dell’usato e diventando presto materiale ricercato tra DJ e collezionisti.

      La ristampa di questo classico di Bliss Point include anche due brillanti remix.
      Tokyo’s Boys be kko rielabora e reinterpreta la traccia originale con un taglio molto club. Il newyorkese Olive T offre invece una versione estremamente convincente senza dimenticare e anzi valorizzando il sentimento originale della traccia. È presente sul vinile anche la versione originale “Acapella”.

      Questa rivisitazione di Soft Keys | Bubbles è stata rimasterizzata da Dubplates & Mastering e presenta un omaggio alla copertina originale da 12″ pollici disegnata da Brandon Oxendine.